| STORIA
In epoca pre-romana l’area
era governata dalla città di Nuceria Alfaterna,
capitale della confederazione sannitica, che si
estendeva dalle porte di Napoli fino al Golfo
di Salerno, comprendendo le città di Ercolano,
Pompei, Stabia e Sorrento. Quando nel 216 a.C.
Annibale distrusse Nocera, i profughi crearono
insediamenti sparsi in tutto il territorio fondando
i nuclei abitativi basilari dei vari Comuni.
Nella storiografia locale, tutta
la campagna dell’Ager Nucerinus viene associata
alla stessa sorte delle campagne pompeiane, che
subirono l’eruzione del Vesuvio del 79 d.
C. Anche nell’alto Medioevo gli abitanti
di Nocera, di cui i singoli paesi erano "casali",
oppressi dalle continue invasioni dei barbari,
presero a stanziarsi sempre più nelle località
limitrofe consolidando i confini e la territorialità
dei comuni costituitisi, che subirono le invasioni
longobarde, saracene, la dominazione normanna,
sveva, angioina ed aragonese.
Come loro padroni, si succedettero
numerosi signori fino al 1806 quando cessò
la feudalità e divennero tutti Comuni autonomi.
Testi: Stefania Maffeo
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